AMAZON, DOPO LO SCIOPERO DEI LAVORATORI DELLO STABILIMENTO DI CASTEL SAN GIOVANNI LA DIREZIONE LOGISTICA DELLA MULTINAZIONALE ANNULLA E RINVIA AL 2018 IL PREVISTO INCONTRO CON I SINDACATI.

Lunedì, 4 Dicembre, 2017

CGIL CISL UIL DI PARMA E PIACENZA: «ATTEGGIAMENTO IRRESPONSABILE, AMAZON RICONVOCHI IL TAVOLO ENTRO IL 6 DICEMBRE».

Roma, 01 dicembre 2017 - La direzione logistica italiana della multinazionale rinvia al 18 gennaio 2018 il confronto con i sindacati di categoria Cgil Cisl Uil previsto per il 27 novembre. Atteggiamento “irresponsabile” per Filcams, Fisascat, Uiltucs e Ugl che in un comunicato congiunto hanno sollecitato il colosso dell’e-commerce a riconvocare l’incontro “entro il 6 dicembre” al fine di riprendere un confronto proficuo e costruttivo nell’interesse reciproco sui temi inerenti alle istanze più volte sollevate dai lavoratori” ossia l’avvio delle trattative sull’organizzazione del lavoro riferito a turnazioni, orari e flessibilità e salario variabile legato ai risultati aziendali, tematiche da ricondurre nell’ambito di una contrattazione integrativa di settore. «La Fisascat Cisl auspica che Amazon torni sulle proprie decisioni» ha dichiarato Francesca Benedetti segretario generale della Fisascat Cisl Parma Piacenza. In assenza di un riscontro da parte dell’azienda “non ci sarà ulteriore spazio per una mediazione e sarà chiara la responsabilità di tutto quello che potrà accadere” avvertono le sigle in un comunicato congiunto dichiarando la disponibilità a sospendere lo stato di agitazione in caso di riapertura delle trattative. Intanto l’11 novembre si svolgeranno le assemblee dei lavoratori dello stabilimento di Castel San Giovanni. La mobilitazione nello stabilimento piacentino proseguirà fino al 31 dicembre con il blocco degli straordinari.