APPALTI PULIZIA SCUOLE, E' ALLARME PER GLI OLTRE 300 ADDETTI EX-LSU E APPALTI STORICI DI FROSINONE E LATINA.

Venerdì, 29 Settembre, 2017

Roma, 28 settembre 2017 - Convenzione Consip Scuole di servizi di pulizie, ausiliariato e “Scuole Belle”.

Nel Lotto 5 (Frosinone-Latina) nonostante le continue denunce delle Organizzazioni Sindacali di gravi irregolarità nei confronti dei lavoratori dipendenti delle imprese assegnatarie, Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo, Consip, Anac e le istituzioni preposte non fanno niente.

L’1 febbraio 2014 veniva assegnato il Lotto 5 (Frosinone-Latina) della Convenzione Consip Scuole per i servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, dove sono impiegati i cosiddetti lavoratori Ex Lsu e “Appalti Storici”, alla Rti Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo.

Fin dai primi mesi di gestione le imprese assegnatarie hanno iniziato a far vivere un lungo calvario ai lavoratori alle loro dipendenze, non consegnando i contratti di lavoro se non dopo svariati mesi, ritardando ogni mese il pagamento degli stipendi, o non pagandoli affatto, e a distanza di qualche mese hanno recuperato quanto precedentemente erogato, affamando lavoratrici e lavoratori che di media percepiscono 500-600 euro al mese.

Costantemente la Rti Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo non ha rispettato gli Accordi Governativi sottoscritti dalle stesse imprese e da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil. Accordi raggiunti per dare una risposta sociale alle migliaia di lavoratori cd “Ex Lsu e Appalti Storici” che con l’avvento della Convenzione Consip vedevano un taglio del 70% del loro impego e conseguentemente degli stipendi.

A nulla sono valse le continue denunce, gli scioperi, le segnalazioni, l’avvio della procedura di messa in fallimento da parte dei lavoratori e delle Organizzazioni Sindacali, alla Consip, al Miur, al Ministero del Lavoro e a tutti gli enti preposti, per estromettere la Rti Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo che a tutt’oggi gestisce e rimane assegnataria del Lotto 5.

Consip non ha mai attivato alcun controllo e preso provvedimenti, nemmeno a seguito di una nota prodotta dal Miur, già nel 2015, attestante tutti i disservizi prodotti alle Scuole da parte della Rti Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo per non corretto adempimento di quanto previsto dal contratto di appalto. La stessa nota conteneva una precisa e dettagliata denuncia delle Organizzazioni Sindacali in merito al mancato rispetto: nell’erogazione delle retribuzioni e le decurtazioni effettuate; mancata consegna dei contratti di lavoro; mancati adempimenti sulle norme di sicurezza; effettuazione dei lavori di decoro con personale esterno.

Per tutto il 2016 quanto contestato è stato perpetuato dalle imprese, solo a ridosso del rinnovo/proroga della Convenzione Consip Scuole hanno regolarizzato le posizioni nei confronti dei lavoratori relative all’anno 2014-2015, ma unicamente perché Consip ha segnalato che in caso contrario le società avrebbero visto risolto la convenzione.

A distanza di un mese, dall’aver ottenuto il rinnovo della Convenzione, Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo hanno ripreso lo stesso comportamento nei confronti dei propri dipendenti e recuperato le somme liquidate a seguito della regolarizzazione per gli anni 2014-2015 nonostante fosse il presupposto per avere il rinnovo della Convenzione.

Visto tutto quanto accaduto, Filcams cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil chiedono a Consip, ad Anac e a tutte le istituzioni preposte di chiarire:

- cosa intendono quando parlano di trasparenza e legalità negli appalti;

- perché non viene risolto il contratto di Convenzione di fronte alla sistematica violazione delle leggi e delle regolamentazioni in materia di appalti;

- perché continuano ad essere dati soldi pubblici a tali società che non rispettano i più elementari diritti dei lavoratori;

- perché su un progetto quale quello di “Scuole belle” che ha nei suoi fondamenti una risposta di carattere sociale a centinaia di lavoratori e di miglioramento della vivibilità delle scuole, si permette a tali imprese di continuare ad operare;

- perché la società Ma. Ca., espulsa dalla regione Lazio dall’appalto dell’Asl 2 Roma per le stesse ragioni, può invece continuare ad operare con Consip e vincere il nuovo appalto dell’INPS;

- perché ancora oggi non sono state definite le Black List;

- perché Consip continua solo a verificare che le imprese abbiamo i requisiti formali, mentre non è un requisito per l’esclusione dalle gare il reiterato mancato rispetto dei Contratti Nazionali di Lavoro e degli adempimenti da essi discendenti.

Per dare voce a centinaia di lavoratori che stanno subendo tutto questo e provare a farsi dare le risposte ai quesiti posti dalle Istituzioni richiamate, Filcams cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, indicono per venerdì 29 settembre 2017 dalle ore 10.30 una conferenza stampa a Roma presso il Teatro Capranichetta - Piazza Capranica, 101