CEETRUS ITALY SIGLA CON I SINDACATI L'ACCORDO SULLA CONTRATTAZIONE DI II LIVELLO PUNTANDO SULLA VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE

Venerdì, 8 Febbraio, 2019

Milano, 8 febbraio 2018 - Smart working, baby week, fondo dona ore, tutele di genere e centralità della formazione. Sono alcune delle misure innovative contenute nel nuovo contratto integrativo aziendale siglato da Ceetrus Italy, con il supporto degli avvocati Roberta Russo e Francesca Piattau dello studio legale NCTM, e da Filcams, Fisascat e UILTuCS. Il testo, che guarda ai concetti di “co”, “care”, “committed” e “innovative” contenuti nella Vision 2030 aziendale, introduce azioni di well being per agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro: oltre alla flessibilità oraria, la disciplina sperimentale per l'anno in corso prevede novità come lo smart working e la baby week. Inoltre, per favorire la solidarietà tra colleghi, è stato creato un fondo interno, “Ceetrus Donaore”, che permette ai collaboratori di donare permessi retribuiti a favore di colleghi con gravi e accertati bisogni personali e familiari, pensando in particolare a chi si prende cura di figli con gravi patologie mediche. Il contratto riconosce la centralità della formazione e dello sviluppo professionale, prevedendo l'investimento sulla crescita personale di ciascun dipendente. “Siamo convinti che sostenere i collaboratori sia il vero e unico modo di curare gli interessi dell'azienda - dichiara Ethel Brezzo, Responsabile Risorse Umane di Ceetrus Italy – Sono particolarmente soddisfatta per l'introduzione di elementi decisamente innovativi che mirano al benessere complessivo dei collaboratori, che permettono di conciliare il lavoro e la vita privata, e che mettono al centro la formazione e lo sviluppo personale e professionale. Gli elementi di solidarietà sono coerenti con il desiderio di rendere concreta la nostra vocazione in termini di responsabilità sociale. Questo risultato è il frutto di un dialogo continuo e di ascolto e comprensione delle posizioni di tutte le persone coinvolte”. Il meccanismo di retribuzione variabile è stato rivisto trasformando il premio progresso in “Premio valore”, in base a tre parametri connessi all'attività aziendale. L'erogazione massima che deriva dall'applicazione dei tre parametri è pari al 25% della Retribuzione Annua Lorda (RAL) del dipendente. I collaboratori, inoltre, potranno decidere volontariamente se convertire l’erogazione derivante dal meccanismo di salario variabile nelle misure definite all’interno di un piano welfare che è stato aggiornato ed ampliato, anche grazie alla creazione di un portale dedicato a convenzioni ad hoc, fornito dal nostro provider welfare Eudaimon. Ceetrus Italy S.p.a. è uno dei principali attori dell'industria immobiliare commerciale in Italia. Filiale italiana di Ceetrus, ex Immochan (Auchan Holding), opera attualmente in 48 centri commerciali con oltre 2.300 negozi, 600.000 mq di superficie affittabile (GLA) e oltre 185 milioni di visitatori all'anno. Ceetrus vanta una consolidata esperienza nel campo del retail, toccando tutti gli ambiti di questo mercato: progettazione, promozione, commercializzazione e gestione di centri commerciali e retail park sia di proprietà che per conto di terzi. Simbolo di una trasformazione messa in atto negli ultimi due anni, il nuovo nome – da Immochan a Ceetrus - incarna l'evoluzione da una società commerciale del real estate ad un incubatore di proposte immobiliari a 360 gradi. Con 393 centri commerciali in tutto il mondo, Ceetrus ha iniziato a costruire, in stretta collaborazione con cittadini e territori, spazi abitativi che integrano negozi, abitazioni, uffici e infrastrutture urbane. Creando spazi sostenibili, intelligenti e vivaci, la missione di Ceetrus è quella di costruire e sviluppare i legami sociali che animeranno la città del domani.

Soddisfazione in casa Fisascat. Il funzionario sindacale della categoria Salvo Carofratello ha commentato positivamente l’andamento del negoziato «scevro da pregiudizi di sorta che è riuscito a comporre un risultato contrattuale di positiva completezza conservando le previsioni del precedente integrativo integrandole con nuove tutele».  «I lavoratori - ha concluso il sindacalista - potranno beneficiare anche di un sistema di organizzazione del lavoro conciliante con la vita privata e di un meccanismo premiante che valorizza il welfare».