COOP ALLEANZA 3.0 ANNUNCIA LA CHIUSURA DELLA SEDE DI RAVENNA. I SINDACATI PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI DI DISTRIBUZIONE CENTRO SUD.

Venerdì, 6 Luglio, 2018

DELL’OREFICE: «IL PROGRAMMA DI RIVISITAZIONE DELLE ATTITIVITA’ COSTITUISCA OGGETTO DI CONFRONTO NEGOZIALE»

Roma, 6 luglio 2018 - Si è svolto a Bologna il previsto incontro tra i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiitucs e la direzione di Coop Allenza 3.0. Il colosso cooperativo emiliano ha chiaritito alle organizzazioni sindacali che la realizzazione del piano industriale, così come approvato dal consiglio di amministrazione in tema di progetto franchising, non intaccherà l’attuale rete gestita direttamente nella regione Puglia mentre ha annunciato la chiusura entro fine anno della sede di Ravenna. Per il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice «il programma di rivisitazione delle funzioni e delle attività dovrà costituire necessariamente oggetto di confronto negoziale». Filcams Fisascat UIltucs hanno intanto proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori della società controllata Distribuzione Centro Sud presente nelle regioni Campania e Lazio ed hanno trasmesso al ministero dello sviluppo economico formale comunicazione sullo stato di crisi societaria. «La confusa gestione della vertenze relativa all’Ipercoop di Avellino ha contribuito a far crescere tra i lavoratori impiegati nel sud del Lazio preoccupazioni di incertezza circa il loro futuro» ha stigmatizzato il sindacalista sollecitando l’avvio di «un serrato confronto sulle soluzioni da mettere in campo per far fronte ad una fase economico commerciale fra le più complesse degli ultimi anni».