ESSELUNGA, AMPLIATO IL PANIERE DEI BENEFIT PREVISTI DAL WELFARE AZIENDALE APPLICATO AGLI OLTRE 23MILA DIPENDENTI DEL GRUPPO DELLA DISTRIBUZIONE MODERNA ORGANIZZATA.

Venerdì, 26 Gennaio, 2018

ASCOLTA il ”Comunicato Stampa Fisascat Cisl - Esselunga".

CEOTTO: «INTESA INNOVATIVA CHE PREMIA ULTERIORMENTE I LAVORATORI CON UNA PARTICOLARE ATTENZIONE RIVOLTA AI BISOGNI DELLE FAMIGLIE»
 
Roma, 26 gennaio 2018 - Si amplia il paniere dei benefit per gli oltre 23mila dipendenti di Esselunga, il gruppo italiano della grande distribuzione organizzata presente nel Bel Paese con una rete commerciale di oltre 150 tra superstore e supermarket in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto Liguria e Lazio.
I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e la direzione aziendale, nel confermare il sistema di welfare aziendale definito con l'accordo sull'opzione di conversione del salario variabile siglato lo scorso anno, hanno implementato i servizi a disposizione dei dipendenti. Il salario variabile potrà essere convertito per una quota del 50% o del 100%, oltre che nei servizi già previsti - mensa aziendale, rimborso delle spese riguardanti l'educazione dei figli, dalle rette scolastiche e prescolastiche di asili nido, scuola dell'infanzia, scuola dell'istruzione, tasse universitarie, libri di testo scolastici, servizio di trasporto scolastico e servizio mensa scolastica, borsa di studio in caso di promozione del figlio per scuole elementari, medie e superiori - anche nel servizio di trasporto urbano e nei servizi di assistenza di anziani e dei non autosufficienti.
Al lavoratore che opterà per la sostituzione del salario variabile in servizi di welfare sarà inoltre riconosciuta una quota extra pari al 10% del salario variabile oggetto di opzione fruibile entro il 10 dicembre di ogni anno.
Soddisfazione in casa Fisascat Cisl. «Costruttive relazioni sindacali hanno consentito di definire una intesa innovativa, con una particolare attenzione rivolta ai bisogni crescenti delle famiglie, che premia ulteriormente i lavoratori che opteranno per la conversione del salario variabile, cogliendo le opportunità offerte dalla normativa vigente in tema di welfare aziendale con la totale detassazione del premio» ha dichiarato il segretario nazionale della categoria Mirco Ceotto. 
«Si rafforzano le relazioni sindacali con un gruppo solido della grande distribuzione organizzata che ha resistito negli anni di crisi attraverso strategie commerciali vincenti» ha aggiunto il sindacalista. «Il nostro auspicio - ha concluso Ceotto - è che l' intesa sia propedeutica all'avvio del confronto per il rinnovo del contratto integrativo aziendale scaduto nel 2007».
Nelle prossime settimane proseguiranno intanto le trattative sul nuovo accordo sul lavoro domenicale e festivo, applicato in via sperimentale in 77 negozi della rete vendita, prorogato lo scorso anno fino al 30 aprile 2018.