FISASCAT, RINNOVO DEI VERTICI DELLA CATEGORIA DEL COMMERCIO TURISMO E SERVIZI DELLA CISL. DAVIDE GUARINI E’ IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE, SUCCEDE A PIERANGELO RAINERI AL TERMINE DEI 12 ANNI DI MANDATO.

Giovedì, 3 Maggio, 2018

RICONFERMATI IN SEGRETERIA NAZIONALE MIRCO CEOTTO E VINCENZO DELL’OREFICE, ELETTO FABRIZIO FERRARI.

GUARINI: «OBIETTIVO PRIMARIO RIMANE LA PIENA REALIZZAZIONE DELLA RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE»

Roma, 3 maggio 2018 - Rinnovo dei vertici in casa Fisascat Cisl. Il consiglio generale della categoria del commercio, turismo e servizi, in assise a Roma, ha eletto all’unanimità Davide Guarini nuovo segretario generale. Il consiglio generale ha riconfermato Mirco Ceotto e Vincenzo Dell’Orefice componenti di segreteria nazionale ed ha eletto in carica Fabrizio Ferrari, già segretario generale della Fisascat Cisl Lombardia. Davide Guarini succede a Pierangelo Raineri, segretario generale uscente che ha formalizzato le dimissioni annunciate nell’ultimo comitato esecutivo di categoria del 21 marzo scorso, nel rispetto delle previsioni statutarie e regolamentari Cisl e Fisascat, al termine dei dodici anni di mandato avviato il 21 marzo del 2006, dopo aver svolto gli incarichi di segretario generale aggiunto per 2 anni e di segretario organizzativo per 12 anni di mandato. Guarini, romagnolo, 55 anni, nato a Meldola in provincia di Forlì, è entrato in Cisl nel 1996 operando nella sede zonale di Meldola. Nel 1998 è giunto nella Fisascat Cisl Forlì Cesena, categoria di cui nel 2001 è diventato segretario generale. Nel 2006 è arrivato nella segreteria regionale Fisascat Cisl Emilia Romagna di cui è stato nominato segretario generale nel 2011. Nel 2013 Guarini è stato poi confermato alla guida della Fisascat Cisl Romagna, la nuova federazione nata dall' accorpamento delle strutture territoriali di Forlì Cesena, Ravenna e Rimini. Dal febbraio 2016 ricopre l’incarico di segretario nazionale Fisascat Cisl, prima come segretario amministrativo e dal settembre 2017 come segretario organizzativo. «Accolgo con grande senso di responsabilità questo nuovo incarico convinto sia necessario rafforzare il ruolo della contrattazione. Con la nuova squadra di segreteria nazionale proseguirà l’impegno per rinnovare i contratti nazionali di lavoro scaduti o in scadenza che complessivamente interessano circa 7milioni di lavoratrici e lavoratori del commercio, turismo e servizi. Il nostro obiettivo primario rimane quello della piena realizzazione della riforma della contrattazione con più ruolo al decentramento, più contrattazione integrativa decentrata e parallelamente, un sistema contrattuale nazionale che garantisca le tutele necessarie ed un salario contrattuale dignitoso» ha dichiarato il neo eletto segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini. «E’ stato un onore aver condotto una categoria destinata a divenire il punto di riferimento di migliaia di lavoratrici e lavoratori dei settori privati del commercio, turismo e servizi, altamente frammentati e connotati da un’alta vertenzialità – ha aggiunto poi il segretario generale uscente Pierangelo Raineri - Il testimone che lascio oggi al mio successore è impegnativo. La struttura contrattuale nel terziario privato è diventata molto vasta e capillare, con circa 40 contratti nazionali di lavoro ed oltre 100 contratti integrativi sottoscritti dalle associazioni maggiormente rappresentative, ma dobbiamo avere la capacità di agire per stabilire la rappresentanza reale tra le parti, sia del sindacato che delle associazioni imprenditoriali firmatarie dei contratti nazionali, e contrastare il crescente fenomeno del dumping contrattuale» ha aggiunto il sindacalista. «Il mio impegno sindacale proseguirà in Fist, la federazione dei sindacati del terziario nata nel 2014 dall’accorpamento di Fisascat Cisl e Felsa Cisl, con l’ambizioso progetto di dare vita ad una nuova federazione sindacale in grado di divenire nel terziario l’interfaccia categoriale nella economia digitale governata da app e algoritmi, dove al massimo delle flessibilità corrisponde il minimo delle tutele, il nuovo mantra della gig economy. L’accrescimento delle tutele passa anche dall’affermazione della contrattazione transnazionale capace di rendere esigibili diritti e tutele minimi e un salario dignitoso ai lavoratori in qualunque Paese del mondo essi si trovino» ha poi dichiarato Raineri confermando l’impegno nel sindacato internazionale dei servizi Uni Global Union e in Unicare, il sindacato internazionale della cura e dell’assistenza alla persona, dove nelle scorse settimane è stato eletto alla vice presidenza del sindacato europeo. Un progetto pienamente condiviso dalla Cisl. Economia digitale e nuovi lavori, dumping e ruolo del sindacato e della contrattazione al centro dell’intervento della segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan presente ai lavori con i colleghi di segreteria confederale ed i rappresentanti di alcune federazioni di categoria. «Una giornata importante per la Cisl e per la Fisascat, il nuovo segretario generale Davide Guarini eletto all’unanimità conferma la forte condivisione della proposta del segretario generale uscente Pierangelo Raineri che ha condotto fin qui la prima categoria dei lavoratori attivi della Cisl» ha dichiarato la leader cislina. «Il sindacato deve sempre più avere la capacità di rispondere alle nuove sfide del mercato con nuove proposte rispetto al mutamento degli scenari, di fronte alla precarietà dei nuovi lavori dell’economia digitale e della gig economy, sottopagati e senza alcuna tutela» ha aggiunto. «Con la contrattazione e la concertazione daremo le risposte ai lavoratori che vogliamo tutelare e rappresentare. Il tema della rappresentanza, anche datoriale, - ha concluso la sindacalista - resta fondamentale anche per affrontare il “mercificio” contrattuale che crea dumping e che non tutela le lavoratrici ed i lavoratori».