GLOVO/FOODORA, I SINDACATI CHIEDONO L’ESTESIONE DELLE GARANZIE ANCHE AI RIDERS

Giovedì, 13 Dicembre, 2018

Roma, 13 dicembre 2018 - Glovo/Foodora, prosegue il confronto tra i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs e i rappresentanti delle imprese del food delivery. Sul tavolo la continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti dall’operazione di fusione fra i due players delle consegne a domicilio. Glovo ha rassicurato i sindacati sul passaggio dei 21 dipendenti diretti mentre il rapporto di lavoro degli 850 ciclofattorini, i cosiddetti riders, scaduto il 30 novembre scorso, non sarà mantenuto dalla nuova proprietà. Per la Fisascat Cisl è necessario estendere le garanzie occupazionali e salariali anche ai riders; un percorso in salita considerato che gli oltre 5600 ciclofattorini di Glovo sono collaboratori occasionali, con una parte residuale seppure consistente di 200 partite Iva. Un tema sentito in tutta Europa quello della condizione dei lavoratori delle piattaforme digitali tanto da essere oggetto di indagine statistica della Commissione Europea secondo cui in media il 2% dei lavoratori - le percentuali più alte nel Regno Unito, Germania, Italia e Spagna - hanno un reddito per il 50% di provenienza dal platform work. Un tema da ricondurre nell’alveo della contrattazione collettiva dove la vera partita si giocherà sull’implemetazione dei sistemi di classificazione del personale previsti dai contratti con le figure professionali della gig economy, l’economia dei lavoretti che al momento sembra escludere tutele e diritti sociali.