LAVORO DOMENICALE, GUARINI: «RICONDURRE IL TEMA DELLE APERTURE COMMERCIALI AL CONFRONTO CONCERTATIVO TRA PARTI SOCIALI E ALLA CONTRATTAZIONE TRA AZIENDE E SINDACATI»

Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Roma, 20 giugno 2018 - «L’affermazione del ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro apre di fatto al confronto sulla revisione del decreto sulle liberalizzazioni degli orari di apertura degli esercizi commerciali varato dal Governo Monti nel 2011 che tanti disagi ha creato per gli oltre 3milioni di lavoratrici e di lavoratori del commercio al dettaglio e della grande distribuzione organizzata. ll provvedimento normativo non ha avuto alcuna aderenza con ciò che ha vissuto e sta vivendo il lavoro in questo settore ed è stato decontestualizzato dal tessuto territoriale, dove il commercio vive. L’unico effetto concreto delle liberalizzazioni è stato il peggioramento delle condizioni e degli orari di lavoro, in cui il faticoso equilibrio tempi di vita/lavoro non ha trovato più riconoscimento, scardinando così la contrattazione sull’organizzazione del lavoro costruita nelle aziende» così il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini ha commentato le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Di Maio sulla revisione del Decreto Salva Italia. «Il nostro auspicio – ha concluso il sindacalista - è che il nuovo Esecutivo riconduca il tema delle aperture commerciali al confronto concertativo territoriale tra Parti Sociali e amministrazioni ed alla contrattazione tra aziende e sindacati».