CONTRATTO LAVORO DOMESTICO, PROSEGUE IL TAVOLO PER IL CONTRATTO

Giovedì, 11 Aprile, 2019

Roma, 11 aprile 2019 - Prosegue la trattativa tra i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Federcolf e le associazioni imprenditoriali di settore Fildaldo, Domina per il nuovo contratto nazionale del lavoro domestico scaduto nel 2016. Un confronto proficuo finalizzato alla disamina di ciascun articolo contrattuale proposto. Il tavolo ha affrontato le previsioni della piattaforma sindacale unitaria presentata nelle scorse settimane; le associazioni imprenditoriali hanno accolto favorevolmente quanto proposto in tema di malattia e maternità mentre una battuta di arresto si è registrata sul riconoscimento del corso di formazione erogato dall’ente bilaterale Ebincolf per la qualificazione delle competenze. Le associazioni datoriali hanno accolto a pieno la modifica della lettera di assunzione sebbene tali tematiche necessitano di ulteriori approfondimenti. Le parti si sono impegnate a rivedere la classificazione del personale al fine di di uniformare le qualifiche con la certificazione riconosciuta dall'ente di formazione di settore. I sindacati hanno espresso forti perplessità rispetto le proposte datoriali in ordine al riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica; agli scatti di anzianità in cifra fissa; all’insegnante di sostegno nelle scuole paritarie e sull’organizzazione del lavoro, al part time a minimo trenta ore per i conviventi. Per la segretaria nazionale della Fisascat Cisl Aurora Blanca «Il settore ha bisogno di un rinnovo contrattuale». «Il rapporto fiduciario tra lavoratore e assistito – ha aggiunto - è un rapporto delicatissimo e in continuo divenire basato sulla quotidianità e, al contempo, non si può in detto rapporto non tener conto che, spesso, col passare del tempo, all'interno dei nuclei familiari, il carico di lavoro aumenta, da uno ci si ritrova a dover assistere a più persone, e tali situazioni devono esser riconosciute e disciplinate nell'alveo normativo ed economico». La trattativa è aggiornata al 22 maggio a Roma.