LAVORO FESTIVO, A FERRAGOSTO IN TUTTA ITALIA LA MOBILITAZIONE SINDACALE VS LE APERTURE DEI NEGOZI. LA FISASCAT CISL RILANCIA SULLA VOLONTARIETA’ DELLA PRESTAZIONE.

Lunedì, 13 Agosto, 2018

GUARINI: «RINNOVIAMO L’INVITO AL CONFRONTO AL MINISTRO DI MAIO, NECESSARIO RICONDURRE IL TEMA DELLE APERTURE COMMERCIALI A CONCERTAZIONE E A CONTRATTAZIONE»

Roma, 13 agosto 2018 - Il giorno di festa sia dedicato alle relazioni familiari e sociali pertanto gli esercizi commerciali restino chiusi e comunque il lavoro festivo sia riconducibile alla esclusiva volontarietà della prestazione espressa dal lavoratore. E’ una posizione chiara quella che la Fisascat, la federazione sindacale del commercio, turismo e servizi della Cisl, rilancia alla vigilia della celebrazione religiosa dell'Assunzione di Maria, coincidente con la giornata di festa popolare di Ferragosto, convinta sia necessario porre un freno alla liberalizzazione selvaggia degli orari di apertura dei negozi introdotta nel 2011. «Il superamento del Decreto Salva Italia annunciato nelle scorse settimane dal ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico è senz’altro una notizia positiva. Rinnoviamo l’invito rivolto congiuntamente da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs a Luigi di Maio a convocare i sindacati per definire una soluzione condivisa per porre fine al disagio a cui sono esposti oltre tre milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori del commercio al dettaglio e della grande distribuzione organizzata» ha dichiarato il segretario generale della categoria cislina Davide Guarini. «Crediamo sia giunto il momento di ricondurre il tema delle aperture commerciali alla concertazione tra Governo e Parti sociali maggiormente rappresentative, alla quale affidare la competenza sul calendario di aperture, ed alla contrattazione decentrata aziendale per regolamentare una flessibilità contrattata e la volontarietà della prestazione lavorativa domenicale e festiva» ha sottolineato il sindacalista. In attesa che si formalizzi la stretta del Governo sull’apertura degli esercizi commerciali prosegue intanto la mobilitazione dei sindacati a livello locale. Il 15 agosto le federazioni regionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs hanno indetto sciopero in Toscana, Lazio e Puglia mentre in Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo e Molise le tre sigle invitano i lavoratori ad astenersi dal lavoro ricordando che “la prestazione lavorativa nel giorno della festività nazionale è assolutamente volontaria”.In Calabria ha funzionato la linea del dialogo e del confronto fortemente voluta dalla Fisascat Cisl; dopo varie richieste e sollecitazioni da parte della categoria cislina di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia, la direzione del Centro Commerciale dei Due Mari di Maida, la più grande area commerciale della Regione, ha optato per la chiusura nel giorno di Ferragosto e le lavoratrici ed i lavoratori potranno trascorrere la festività con le proprie famiglie rispettando le tradizioni popolari e religiose. Un piccolo passo avanti. Ma la meta è ancora lontana.