MEDICI SENZA FRONTIERE, LA FISASCAT CISL RINNOVA CON L’ASSOCIAZIONE UMANITARIA INTERNAZIONALE L’ACCORDO SULLA DISCIPLINA DEI CONTRATTI A TERMINE

Giovedì, 20 Dicembre, 2018
medici senza frontiere

DELL’OREFICE (FISASCAT CISL): «RICONDOTTA L’INTERA PIANTA ORGANICA NELL’AMBITO DELLA SUBORDINAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO»

Roma, 20 dicembre 2018 - Prosegue l’impegno della Fisascat Cisl per migliorare le condizioni di lavoro e la qualità dei contratti degli addetti alle missioni umanitarie nazionali ed internazionali realizzate dall’Associazione Medici Senza Frontiere. A due anni e mezzo dalla sottoscrizione dell’intesa che ha sancito l’applicazione del contratto collettivo nazionale del terziario, distribuzione e servizi la categoria nazionale della Cisl, insieme alla Fisascat Cisl Roma Capitale Rieti, ha rinnovato con la direzione della onlus l’intesa sulla disciplina del contratto a tempo determinato adattandola alle previsioni delle norme di Legge vigenti sui rinvii alla contrattazione collettiva. Nel merito l’accordo conferma le deroghe previste dall’accordo del 2016 sulla durata dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, anche avviati da società, associazioni o cooperative costituite o da costituire, controllate o partecipate da Msf, che potrà essere superiore a 36 mesi; si potrà apporre termine o proroga ai rinnovi dei contratti individuali anche per lo svolgimento delle singole missioni umanitarie, nei confronti dei lavoratori già destinati a missioni umanitarie e che per effetto dell’esperienza maturata sul campo potranno essere assunti a tempo determinato presso la sede di Roma di Msf a titolo temporaneo e per non più di 24 mesi per lo svolgimento di attività di comunicazione e sensibilizzazione sul territorio italiano, realizzazione studi o relazioni inerenti temi a carattere medico sociale umanitario, raccolta analisi dati scientifici a supporto e attività di assistenza umanitaria sul territorio italiano. In caso di prima esperienza di missione umanitaria e comunque non oltre i primi 12 mesi del rapporto di lavoro, il personale sarà inquadrato al V Livello. Msf riconoscerà inoltre un adeguato recupero delle energie psicofisiche mediante i riposi compensativi considerate le caratteristiche dell’attività svolta, non misurabile o predeterminabile. Per il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice «l’intesa consente ad una onlus che opera su varie missioni internazionali a carattere umanitario di poter contare su una componente strutturale di operatori professionalizzati al fine di rispondere alle specifiche e particolarissime necessità di carattere tecnico-operativo anche consolidando le relazioni sindacali fra la Fisascat Cisl e la direzione dell’associazione». «Siamo riusciti ricondurre l’intera pianta organica nell’ambito della subordinazione dei rapporti di lavoro che fino al 2016 venivano prevalentemente inquadrati come parasubordinati con contratti di collaborazione coordinata e continuativa» ha sottolineato il sindacalista evidenziando che «i prìncipi che hanno ispirato le intese hanno consentito ad oggi l’assunzione di oltre 200 lavoratori con un contratto di natura subordinata». «L’impegno deciso ed attento della Fisascat Cisl – ha concluso Dell’Orefice - ha consentito di dare ai lavoratori maggiori garanzie dal punto di vista sia economico che normativo e di rendere esigibili i diritti qualificanti riferiti a indennità economica di malattia, maternità, ferie e permessi».