#PASSODOPOPASSO, MIGLIAIA I DELEGATI CHE HANNO PRESO PARTE ALLE ASSEMBLEE INTERREGIONALI CISL SU LAVORO, CONTRATTI E PENSIONI.

Venerdì, 1 Dicembre, 2017

FURLAN: «LAVORO DEI GIOVANI AL CENTRO DEL FARE SINDACATO, SENZA OCCUPAZIONE GIOVANILE NESSUN FUTURO PREVIDENZIALE E PER IL PAESE».

Roma, 01 dicembre 2017  - Migliaia i partecipanti che hanno preso parte alle Assemblee interregionali promosse dalla Cisl sui temi del lavoro, dei contratti e della previdenza. Il percorso confederale #PassodopoPasso finalizzato ad illustrare i risultati del confronto governo/sindacati, proseguirà in tutta Italia con la presenza dei componenti della segreteria confederale della Cisl. «L’emendamento che è stato votato con la legge di bilancio – ha dichiarato il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan - raccoglie in pieno il contenuto del percorso che insieme abbiamo fatto con il Governo». «Al cumulo gratuito dei contributi, alla quattordicesima ai pensionati, e all'ape social - ha sottolineato la Furlan - si aggiunge il blocco dell'aspettativa di vita per 15 categorie e la costituzione da subito di due importantissime commissioni, la prima, istituzionale, che verificherà la reale aspettativa di vita per tutti i mestieri e con la seconda commissione finalmente si affronterà in questo paese il tema della separazione tra assistenza e previdenza». Temi prioritari per la Cisl che ha espresso un giudizio complessivamente positivo sulla legge di bilancio 2018 «che guarda al sociale» perché, ha spiegato la Furlan «c’è lo sblocco della contrattazione per oltre 3 mln di lavoratori e lavoratrici della Pubblica Amministrazione, il reddito di inclusione sociale per combattere la povertà, l’allargamento degli ammortizzatori sociali, il rafforzamento dell’apprendistato professionalizzante» e ancora «misure per le politiche attive e sgravi per la formazione del piano impresa 4.0, elementi che tutti hanno una forte caratterizzazione sociale». Per la Cisl «il tema del lavoro dei giovani è e rimane al centro del fare sindacato. Perché senza il lavoro dei giovani non ci sarà futuro ne’ per il sistema previdenziale ne’ per il paese» ha concluso la sindacalista.