SNAITECH S.P.A., SIGLATO IL NUOVO INTEGRATIVO APPLICATO AI 750 DIPENDENTI DELLA SOCIETA’ DEL SETTORE GIOCO.

Lunedì, 1 Aprile, 2019

DEMURTAS: «ACCORDO DI TRANSIZIONE APRIPISTA PER UN CONTRATTO PIÙ RISPONDENTE AL PROGETTO ORGANIZZATIVO»

Roma, 1 aprile 2019 – Buone notizie per i 750 dipendenti di Snaitech, società italiana attiva nel settore del Gioco presente a Lucca, Roma e Milano. I sindacati di categoria Fisascat Cisl e Uiltucs e la direzione aziendale hanno siglato presso la Confcommercio di Milano Lodi e Monza Brianza il contratto integrativo aziendale definendo così una unica disciplina contrattuale per tutti i lavoratori dopo la recente integrazione in Snaitech delle società del Gruppo Cogemat/Cogtetech e della società Trenno s.r.l.. L’intesa risponde alla necessità di consolidare l’attuale sistema di relazioni sindacali sviluppatesi nell’ambito di un percorso negoziale che nell’ultimo triennio ha visto le parti confrontarsi durante la fase di razionalizzazione e semplificazione organizzativa e il passaggio al contratto nazionale del terziario, distribuzione e servizi. Ambito di applicazione, relazioni sindacali e diritti di informazione, orario di lavoro, sistema premiante e welfare aziendale sono i punti cardine del contratto. L’intesa, in vigore dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, introduce una maggiorazione del 40% dal 1° aprile 2019 per il lavoro festivo e contempla l’istituzione in via sperimentale della Banca delle Ore. Il premio di risultato, fino a 2.800 euro correlato al conseguimento del Risultato Incrementale erogato nel mese di luglio 2020 ed alla presenza effettiva sul posto di lavoro, potrà essere convertito tutto o in parte, secondo la normativa vigente, in servizi di welfare tramite un portale web dedicato al catalogo di flexible benefit. Il welfare aziendale prevede l’assistenza sanitaria integrativa, l’accesso a percorsi di formazione professionale attraverso l’ausilio di una piattaforma e-learnig oltre a permessi retribuiti per visite specialistiche e ad un intervento economico mirato al reinserimento del neo genitore - fino a 350 euro mensili - finalizzato al pagamento della retta per la frequenza all’asilo nido per i figli età compresa tra 0 e 3 anni. A partire dal mese di settembre 2019 si aprirà il confronto tra le parti per il rinnovo contrattuale. Soddisfazione in casa Fisascat Cisl. Per il funzionario della categoria Marco Demurtas che ha seguito le trattative «si tratta di un accordo di transizione che rappresenta l’apripista per un contratto integrativo più rispondente alle esigenze dei lavoratori e più confacente al progetto organizzativo avviato dalla società del comparto gioco e alla conseguente applicazione del contratto nazionale del terziario, distribuzione e servizi».