TURISMO, 2017 ANNO RECORD PER IL BEL PAESE: +5% DI STRANIERI, +3.2 GLI ITALIANI IN MOVIMENTO. IL MIBACT E IL MIT PRESENTANO IL PRIMO PIANO NAZIONALE PER LA MOBILITA’ TURISTICA.

Mercoledì, 13 Settembre, 2017

RAINERI: «AUSPICIO ESSERE TRA STAKEHOLDER, IL TAVOLO PERMANENTE AFFRONTI ANCHE POLITICHE DESTAGIONALIZZAZIONE E DI PROMOZIONE TURISTICA LOCALE».

Roma, 13 settembre 2017 - Il 2017 anno record per uno dei settori strategici dell’economia nazionale italiana, il turismo. I dati ufficiali diffusi dalla Direzione Generale del Turismo del MibaCt e dall’Enit confermano la tendenza positiva registrata ad inizio anno: cresce del 5% il flusso dei turisti stranieri e del +3,2% rispetto al 2016 il numero di italiani in movimento; tra giugno e agosto gli stabilimenti balneari hanno registrato 90 milioni di presenze con una crescita del 16% rispetto allo scorso anno mentre il turismo ricettivo delle strutture alberghiere ed extralberghiere, segnalano Federalberghi e Federturismo, hanno registrato 48,3 milioni con un +2% rispetto al 2016. Bene anche il turismo culturale e rurale, con oltre 7 milioni di pernottamenti negli agriturismi con un +8% di presenze rispetto lo scorso anno. E anche le previsioni di settembre, ha sottolineato il ministro dei beni culturali e del turismo Dario Franceschini, fanno intravedere una prima parziale destagionalizzazione della domanda turistica con oltre 9 milioni di italiani che andranno in vacanza nel mese di settembre.

E intanto il Mibact in collaborazione con il ministero dei trasporti Mit hanno presentato a Roma "Viaggiare in Italia" il primo piano nazionale per una nuova governance della mobilità turistica e per un turismo sostenibile; innovazione tecnologica, valorizzazione delle competenze, ambiente e qualità dei servizi i punti cardine della strategia del Governo che ha annunciato anche l’attivazione di un tavolo di confronto permanente che oltre ai dicasteri competenti coinvolgerà i vari attori del settore. Positivo il commento della Fisascat Cisl. «Il piano nazionale Mibact e Mit, che segue il piano strategico varato dal Governo nei mesi scorsi, ridisegna finalmente una strategia di azione strutturale finalizzata a rendere il turismo realmente competitivo. Il nostro auspicio è di essere tra gli stakeholder che prenderanno parte al tavolo permanente di confronto previsto dal piano nazionale» ha dichiarato il segretario generale della categoria cislina Pierangelo Raineri.

«La crescita record del settore nel 2017 va assolutamente accompagnata con politiche istituzionali di supporto che intervengano anche su destagionalizzazione e promozione del territorio anche finalizzata alla programmazione delle manifestazioni per ampliare il periodo ricettivo» ha aggiunto il sindacalista. «Nel comparto sono occupati stabilmente oltre un milione di addetti e più di 250mila lavoratori sono stagionali» ha sottolineato Raineri. «Rimane dunque prioritario, per la tenuta del settore, favorire l’allungamento del periodo lavorativo e una maggiore fruibilità dei percorsi di formazione professionale dedicati e degli ammortizzatori sociali mirati al sostegno al reddito proprio di chi opera nella stagionalità, fenomeno strutturale del comparto» ha concluso il sindacalista.