VIGILANZA PRIVATA, INSUFFICIENTE IL NEGOZIATO DI RINNOVO CONTRATTUALE

Giovedì, 13 Luglio, 2017

Roma, 13 luglio 2017 - Prosegue a rilento il negoziato per il rinnovo del contratto nazionale applicato a circa 50mila addetti del comparto della Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Sul tavolo i temi della validità e della sfera di applicazione. Condivisione tra le parti sulla necessità di prevedere quattro aree di riferimento relative ai servizi di vigilanza privata, ai servizi fiduciari di sicurezza, ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi ed ai servizi di stewarding all’interno di impianti sportivi. I sindacati di categoria Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs hanno stigmatizzato la posizione imprenditoriale sull’ampliamento della sfera applicativa alle attività non direttamente collegate alla sicurezza e peraltro già regolamentate da altri contratti nazionali riconducibili al macro settore dei servizi. Le tre sigle hanno espresso perplessità anche sul superamento delle previsioni contrattuali sul secondo livello di contrattazione proposto dalla compagine imprenditoriali. «Un negoziato del tutto insufficiente che dilata i tempi di rinnovo a casa di atteggiamenti incomprensibili nel merito e offensivi nel metodo» ha stigmatizzato il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vicenzo Dell’Orefice.