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26 maggio 2020

Commercio. Covid-19, accordo sindacati Confesercenti sulla costituzione dei comitati territoriali per il contenimento della pandemia. Guarini: «Maggiori tutele per dipendenti, clienti, utenti e fornitori negozi e attività»

Roma, 26 maggio 2020 – C'è intesa tra i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e l'associazione imprenditoriale Confesercenti sulla costituzione dei Comitati Territoriali Covid-19 previsti dal Protocollo Governo Parti Sociali del 24 aprile, nel comune intento di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei terzi, pubblico e fornitori che dovessero interagire nei locali aziendali.

Il Comitato Territoriale, operativo presso la sede dell'Ente Bilaterale Territoriale, avrà il compito di fornire indicazioni volte al contenimento della pandemia e a prevenire il rischio di infezione nonché di indicare percorsi di formazione in favore delle aziende e dei lavoratori coinvolti dalle procedure di contrasto al contagio da Covid-19.

Ne faranno parte componenti dell'Organismo Paritetico Territoriale per la salute e la sicurezza, con il coinvolgimento dei rappresentanti delle Parti Sociali e degli Rlst e la collaborazione di esperti. Nell'ambito di un modello di intesa da sottoscriversi a livello decentrato fra i sindacati comparativamente più rappresentativi e le associazioni territoriali dei commercianti si è inoltre convenuto su un insieme di regole e precetti che i datori di lavoro che aderiranno al Comitato Territoriale dovranno far rispettare.

Per il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini «l'accordo raggiunto con Confesercenti sulla costituzione dei Comitati Territoriali previsti dal protocollo Governo Parti sociali è importante perché completa, nel terziario distribuzione e servizi, il quadro di riferimento per la gestione dei protocolli sulle misure standard da adottare nei luoghi di lavoro per una maggiore tutela sia dei dipendenti che dei clienti, utenti fornitori che quotidianamente frequentano negozi, uffici e altre attività riconducibili al macro settore del terziario di mercato».

«Valorizzare il sistema settoriale delle relazioni sindacali che Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno costruito in decenni di confronti e negoziazioni con Confesercenti – ha concluso il sindacalista – è un aspetto non secondario che può agevolare la ripresa di un confronto più organico e serrato per la ripresa delle attività in questa fase e, in prospettiva, per la tenuta dei tavoli finalizzati al rinnovo dei contratti nazionali del terziario distribuzione e servizi».

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