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30 settembre 2022 - 13:34

Elezioni Politiche 2022, la tornata elettorale del 25 settembre consegna il futuro del Paese ad una maggioranza di centrodestra

Sbarra: «Il nuovo governo coinvolga nelle dinamiche di decisione il sindacato ed il riformismo sociale Avremo come unico metro di giudizio i contenuti e le azioni concrete, insieme alla disponibilità ad aprirsi al confronto e misurarsi con le priorità della nostra Agenda Sociale»

Roma, 30 settembre 2022 - La tornata elettorale del 25 settembre consegna il futuro del Paese ad una maggioranza di centrodestra. Sono molti i dossier sul tavolo del nuovo esecutivo. Dopo il via libera alla Nadef, che potrebbe arrivare la prossima settimana, una delle prime incombenze del prossimo Governo sarà la Legge di Bilancio da approvare entro fine anno, con la presentazione della manovra alle Camere prevista entro il 20 ottobre.

Tema centrale per la tenuta del Paese l’attuazione delle riforme utili ad incassare tutti i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in un percorso già segnato dall'agenda Draghi.

L'obiettivo resta quello di realizzare nei prossimi due mesi i 26 traguardi in scadenza del Pnrr dei 55 complessivi che saranno poi verificati con la Commissione europea. Altro nodo è la risposta comune europea all'emergenza energetica, con le ipotesi di un tetto comune al prezzo del gas e il disaccoppiamento del prezzo dell'elettricità.

All’intervento comunitario, l'Italia dovrebbe continuare ad abbinare misure proprie, in termini di aiuti e sgravi fiscali per famiglie e imprese, e il nuovo governo dovrà decidere anche se procedere ad uno scostamento di bilancio. Sempre al capitolo Bruxelles attiene la prossima trattativa sulla politica fiscale e, quindi, sul patto di stabilità.

Sul fronte internazionale, il primo grande impegno del prossimo premier potrebbe essere il G20 di metà novembre, a Bali. Il governo dovrà coordinarsi con gli alleati europei e della Nato per l'approccio al conflitto in Ucraina, che rischia una nuova escalation dopo il referendum farsa della Russia sull’annessione dei territori occupati. Tra i temi caldi sul tavolo del nuovo esecutivo, oltre al capitolo pensioni, per scongiurare il ritorno alla legge Fornero, la gestione della pandemia alla luce della crescita dei contagi.

La Cisl chiede alla maggioranza uscita dalle elezioni di coinvolgere il sindacato nelle dinamiche di decisione. «Il nuovo governo – ha dichiarato il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra - dovrà coinvolgere il sindacato ed il riformismo sociale».

«Avremo come unico metro di giudizio - ha aggiunto - i contenuti e le azioni concrete, insieme alla disponibilità del nuovo governo ad aprirsi al confronto e misurarsi con le priorità della nostra Agenda Sociale per costruire protezioni universali, generare occupazione di qualità, riqualificare il lavoro debole. Insieme dobbiamo realizzare le riforme, a partire da pensioni, fisco e non autosufficienza».

«Il sentiero della partecipazione è l'unico che può farci arrivare a traguardi stabili ed equi. La via – ha concluso Sbarra - è quella di un dialogo sociale che deve essere rafforzato nella costruzione di un Progetto Paese che non escluda la responsabilità di nessuno».

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