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24 novembre 2022 - 15:10

Gruppo Inditex, in una nota unitaria i sindacati denunciano la discriminazione dei dipendenti di ITX Italia rispetto ai lavoratori del perimetro spagnolo sul tema del salario variabile

Filcams, Fisascat e Uiltucs: «Differenziazione assurda e inaccettabile. I dipendenti italiani rivendicano le stesse forme di premialità emesse altrove e non vogliono sentirsi inferiori a nessuno»

Roma, 24 novembre 2022 – Una discriminazione ai danni dei dipendenti italiani da parte del Gruppo Inditex. È quanto affermano Filcams, Fisascat e Uiltucs, che in una nota unitaria fanno riferimento all’erogazione, da parte del Gruppo, di un premio di 1.000 euro alle lavoratrici e ai lavoratori del perimetro spagnolo, denunciando una ingiustificata disparità di trattamento per i dipendenti di ITX Italia S.r.l., società del Gruppo Inditex, ai quali è stata invece comunicata un’erogazione di 500 euro sotto forma di buoni spesa. Una scelta aziendale considerata iniqua e che si aggiunge alla chiusura quasi totale manifestata da ITX Italia al tavolo del rinnovo del contratto integrativo rispetto all’erogazione dell’una tantum di 600 euro messa a disposizione dal Decreto Aiuti bis per far fronte ai rincari energetici.

«Il Gruppo Inditex – si legge nella nota unitaria – è il terzo Gruppo mondiale per ricavi nel settore del retail, traguardo raggiunto anche con l’impegno dei lavoratori italiani. Questa differenziazione tra Italia e Spagna e la chiusura totale del responsabile del personale di ITX Italia è assurda e inaccettabile. I dipendenti italiani rivendicano le stesse forme di premialità emesse altrove e non vogliono sentirsi inferiori a nessuno».

L’azienda, d’altra parte, continua a dichiarare l'indisponibilità ad erogare salario aziendale se non prima di conoscere gli eventuali costi del rinnovo del Ccnl di riferimento. «Possibile – si chiedono ancora i sindacati – che un'impresa del genere non abbia previsto a budget i costi del rinnovo contrattuale? I contratti integrativi aziendali non si rinnovano soltanto chiedendo flessibilità e deroghe al contratto nazionale, ma erogando salario aggiuntivo e formulando una organizzazione del lavoro più sostenibile per i lavoratori».

Le organizzazioni sindacali, nello smentire le dichiarazioni aziendali circa un accordo con i sindacati stessi volto ad eliminare le commissioni a favore dei dipendenti, fanno sapere che utilizzeranno tutti gli strumenti necessari per garantire le tutele e il diritto di un salario adeguato per tutti i dipendenti di ITX Italia. Nel frattempo, prosegue lo stato di agitazione già avviato lo scorso agosto, a cui vengono associate otto ore di sciopero a livello territoriale e regionale e ulteriori otto ore di sciopero che verranno presto definite a livello nazionale.

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