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26giugno2021
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21 giugno 2021

Ripartiamo, insieme. Il 26 giugno in piazza a Firenze, Torino, Bari con Cgil Cisl Uil per il LAVORO

Ripartiamo, insieme. Con il Lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani

Roma, 21 giugno 2021 - Ripartiamo, insieme. Cgil Cisl Uil tornano in piazza sabato 26 giugno a Torino, Firenze e Bari per chiedere al Governo di prorogare il blocco generalizzato dei licenziamenti almeno fino al 31 ottobre e dunque oltre la data prevista dal Dl Sostegni al 1° luglio, ma anche per sollecitare una riforma degli ammortizzatori sociali e nuove politiche attive per il lavoro.

Le tre piazze della mobilitazione vedranno la partecipazione, rispettivamente, del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, del segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, e del segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri. I sindacati stigmatizzano l’assenza di adeguate politiche industriali capaci di valorizzare a pieno gli investimenti e i contenuti del PNRR “al fine di creare una stabile connessione tra investimenti e occupazione, coinvolgendo in maniera significativa con una governance partecipata e preventiva le Parti Sociali”.

In una nota congiunta i leader Landini, Sbarra e Bombardieri sottolineano che “la crisi pandemica ha arrestato in parte la sua corsa, grazie anche alla campagna vaccinale in atto, ma a preoccupare al pari dell’espansione del virus è la ripresa economica che deve essere il faro per la massima coesione sociale, in grado di creare lavoro stabile e sicuro, a partire dai giovani, dalle donne e dal Mezzogiorno”.

“Nel Decreto Sostegni – stigmatizzano – non vi è contezza e condizione per affermare che ci siano i presupposti necessari a tutto ciò, non dimenticando che tale Decreto prevede la fine del blocco generalizzato dei licenziamenti dal 1° luglio 2021 e l’assenza di adeguate politiche industriali capaci di valorizzare a pieno gli investimenti e i contenuti del PNRR”.

La mobilitazione sindacale proseguirà in modo articolato, su base categoriale e territoriale, con assemblee nei luoghi di lavoro, attivi unitari, incontri con i gruppi parlamentari, i partiti e con il coinvolgimento di tutte le aree sociali sensibili alle nostre istanze.

Cgil Cisl Uil rilanciano con forza i contenuti della piattaforma unitaria su: lavoro, occupazione, coesione, sviluppo, fisco, pensioni, non autosufficienza, rinnovo dei contratti pubblici e privati, riforma pubblica amministrazione e scuola, della cultura e del turismo.

Il leader della Cisl Luigi Sbarra prenderà parte alla mobilitazione organizzata a Firenze. «Il nostro Paese, e con esso il mondo del lavoro – ha dichiarato Sbarra - hanno bisogno della massima coesione sociale e condivisione per affrontare con equità, giustizia e solidarietà la difficile fase di ricostruzione economica».

«La politica – ha concluso - si concentri sulle vere priorità del paese, mettendo al centro il lavoro stabile, gli investimenti, le riforme, il Mezzogiorno, nel quadro di un vero dialogo con le parti sociali».

Anche la Fisascat Cisl sarà in prima linea per garantire la massiva partecipazione alla mobilitazione unitaria, con centinaia di iscritti, lavoratrici e lavoratori alle tre iniziative nazionali di Torino, Firenze e Bari.