Torna alle News
parlamento-europeo
News
13 ottobre 2021

Turismo, le Parti Sociali firmano l’Avviso Comune per la proroga dei sostegni e delle risorse fino al 30 giugno 2022. Il 30 settembre la Commissione europea ha avviato la Consultazione degli Stati membri sul prolungamento del quadro temporaneo per le misure di Stato a sostegno dell’economia turistica

Guarini: «Auspichiamo un riscontro concreto e tempestivo del Governo italiano per supportare un settore che più di altri ha scontato gli effetti della crisi pandemica»

Roma, 13 ottobre 2021 – Prorogare fino al 30 giugno 2022 il quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza, dei lavoratori e delle imprese del turismo, in risposta alla consultazione avviata dalla Commissione il 30 settembre scorso.

E’ la richiesta congiunta della Parti Sociali firmatarie della contrattazione di settore i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e Federalberghi, Faita Federcamping, Fipe, Fiavet, FTO con la partecipazione di Confcommercio, condivisa in un Avviso Comune rivolto al Governo. Il 30 settembre scorso la Commissione europea ha avviato la consultazione degli stati membri sulla proposta di prorogare fino al 30 giugno 2022 il quadro temporaneo per le misure di Stato a sostegno dell’economia.

Nell’Avviso Comune le Parti Sociali chiedono allo Stato Italiano di “rispondere positivamente alla richiesta della Commissione europea”. Con lo stesso documento, le Parti Sociali hanno chiesto “che vengano assicurate ulteriori risorse per la proroga delle misure di sostegno in favore delle imprese e dei lavoratori, con particolare riferimento al contenimento dei costi fissi (a titolo di esempio, esonero Imu e credito imposta per gli affitti), alla sostenibilità dell'indebitamento (moratorie dei mutui e garanzie sui crediti) e al finanziamento degli ammortizzatori sociali con causale Covid-19 nell’attuale quadro di tutele, garantendone la fruibilità tanto ai lavoratori diretti quanto ai lavoratori indiretti e in relazione a tutte le casistiche proprie dei comparti che compongono il settore”.

Il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini ha espresso l’auspicio di «un riscontro concreto e tempestivo per supportare un settore che più di altri ha scontato gli effetti della crisi pandemica, tra lockdown e chiusure e la inevitabile contrazione dei fatturati con il conseguente deterioramento delle condizioni di lavoro in un settore caratterizzato dalla stagionalità».

«Al contempo – ha concluso il sindacalista - siamo convinti che per mantenere il settore in una direzione di crescita è fondamentale la creazione di una politica industriale ad hoc che valorizzi le enormi potenzialità del turismo italiano, coinvolgendo tutte le Parti Sociali di settore e il Governo per sostenere il Brand Italia e rafforzare ulteriormente il sistema di relazioni sindacali esistente e il rapporto con le istituzioni».

Tags:
  • commissione europea