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10 marzo 2022

Ucraina. Al via la campagna Cisl di raccolta fondi “La Cisl per l’Ucraina. Insieme per la pace”. Sabato 12 marzo in piazza a Firenze con i sindaci delle maggiori città europee

Sbarra: «La Cisl c’è e continuerà ad esserci in ogni luogo in cui non si professano ambigue neutralità ed equidistanza sostanziale tra vittime e carnefici»

Roma, 10 marzo 2022 - “La Cisl per l’Ucraina. Insieme per la pace”: è il titolo della campagna di raccolta fondi avviata dal sindacato di via Po in tutti i luoghi di lavoro, nelle categorie, tra i pensionati, sui territori e nelle comunità locali per realizzare progetti umanitari a sostegno di profughi e popolazione colpite dall’aggressione russa.

La sottoscrizione prevede l’istituzione di uno specifico fondo di solidarietà in cui lavoratori, pensionati, strutture sindacali potranno dare il proprio contributo. Le donazioni possono essere effettuate all’IBAN IT64M0103003201000004444436 intestato al “Fondo di Solidarietà per Ucraina” con causale “Donazione”.

Il ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana per finanziare progetti a favore dei rifugiati e delle famiglie ucraine coinvolte dalla guerra.

La confederazione sarà in piazza a Firenze con il sindaco Nardella e con i sindaci delle maggiori città europee alla manifestazione a sostegno del popolo Ucraino. «Ho accolto con convinzione l’invito del sindaco di Firenze senza se e senza, contro l’invasione Russa» ha dichiarato il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra.

«La Cisl – ha sottolineato il sindacalista - c’è e continuerà ad esserci in ogni luogo in cui non si professano ambigue neutralità ed equidistanza sostanziale tra vittime e carnefici». «Manifesteremo ancora una volta le ragioni di una pace da costruire con atti concreti ed esprimeremo solidarietà incondizionata all’Ucraina ed al suo popolo» ha aggiunto Sbarra.

«Bisogna fare ogni sforzo perché cessino gli attacchi, per tornare al diritto internazionale e ridare pieno ruolo alle diplomazie. Per questo chiediamo forte sostegno umanitario ai profughi, conferma delle sanzioni e supporto logistico e materiale alla popolazione civile che resiste alla violenza dell’aggressore» ha concluso il sindacalista.

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