Douglas Italia, prosegue il confronto sul piano commerciale prospettato dalla catena tedesca di profumerie

Giovedì, 22 Aprile, 2021

Blanca: «La riorganizzazione accompagni i lavoratori verso nuove opportunità, dalla ricollocazione alla certificazione delle competenze»

Roma, 22 aprile 2021 - Prosegue il confronto tra la direzione aziendale di Douglas Italia e i sindacati sul piano commerciale prospettato dalla catena tedesca di profumerie. La richiesta di parte sindacale verte sulla definizione dell’accordo di proroga degli ammortizzatori sociali e sulla possibilità di ricollocazione del personale dei 128 negozi oggetto della riorganizzazione - dove complessivamente sono occupati 457 lavoratrici e lavoratori – considerata la parziale e possibile cessione dei punti vendita ad altri player del mercato. In esame anche il trend di mercato e la performance aziendale, l’analisi dell’età anagrafica del personale e l’opportunità di accesso al Fondo Nuove Competenze. Le parti torneranno ad incontrarsi il 30 aprile e il 14 maggio.

«Stiamo combattendo una battaglia contro il tempo, è necessario attuare una molteplicità di azioni per attutire l’impatto della riorganizzazione Ribadiamo la nostra contrarietà alle chiusure dei 128 punti vendita annunciate a mezzo stampa e confermate nelle scorse settimane» ha dichiarato la segretaria nazionale della Fisascat Cisl Aurora Blanca. Per la sindacalista «è necessario individuare un percorso congiunto per realizzare e concretizzare un piano di riorganizzazione che accompagni i lavoratori verso nuove opportunità, che siano di ricollocazione e riallocazione della posizione lavorativa, di incentivo all’esodo su base volontaria ma anche di professionalizzazione e di certificazione delle competenze dei lavoratori».

«La formazione – ha aggiunto - è per noi sempre un valore aggiunto per i lavoratori e consente anche all’azienda di riposizionarsi sul mercato. Sollecitiamo Douglas ad individuare possibili soggetti che possano garantire una tempistica certa per l’accesso alle risorse del Fondo Nuove Competenze, considerati i tempi di approvazione di Anpal Servizi, e di pianificare l’avvio di un percorso formativo teso a riequilibrare e a certificare le competenze della forza lavoro».

Per Blanca «è necessario anche convergere sulla definizione di accordi condivisi sui percorsi relativi agli spostamenti dei lavoratori e anche per quanto attiene i criteri per la ricollocazione del personale tra da un negozio all’altro nonché definire un sistema condiviso di regole sancite fra le parti sull’incentivo all’esodo che potrà essere opzionato dai lavoratori su base volontaria».