Covid-19. Cooperative sociali, sindacati e imprese: tutelare i 350mila lavoratori che svolgono un ruolo prezioso in una fase drammatica del Paese

Lunedì, 23 Marzo, 2020

Roma, 23 marzo 2020 - Cooperative e sindacati chiedono che i 350.000 cooperatori sociali che in questo momento "svolgono un lavoro prezioso in una fase drammatica del paese" siano sostenuti dalle strutture pubbliche deputate, in primis la Protezione Civile, affinche' siano agevolmente dotati dei necessari dispositivi di protezione.

In uncomunicato stampa unitario, FP CGIL, CISL FP, FISASCAT CISL, UIL FPL, UILTuCS, CONFCOOPERATIVE FEDERSOLIDARIETA', LEGACOOPSOCIALI, AGCI SOLIDARIETA' firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore dei servizi sociali, sociosanitari, educativi e di inserimento lavorativo della cooperazione sociale ringraziano tutti i lavoratori e tutte le cooperative sociali impegnati congiuntamente a tutelare l'occupazione nel rispetto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

Sindacati e cooperative sottolineano inoltre che va sostenuta e garantita la continuita' dei servizi e dei redditi valorizzando, anche attraverso una necessaria azione congiunta con il sistema delle autonomie, quanto previsto dal Decreto Cura Italia.

"Va, ora, sostenuto e strutturato - affermano - un Piano Nazionale a sostegno dei servizi sociali, sociosanitari ed educativi per il contenimento del coronavirus".

AllegatoDimensione
PDF icon Leggi il comunicato stampa unitario168.36 KB