Covid-19. Indennità straordinaria per i 4mila civili italiani occupati nelle basi Usa in Italia

Venerdì, 3 Aprile, 2020

Blanca: «Il contratto nazionale tende una mano a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie»

Roma, 3 aprile 2020 - Una copertura sanitaria integrativa per Covid-19 attiva per i sinistri dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 per i 4mila civili italiani occupati nelle installazioni militari statunitensi. E’ quanto definito dalle parti firmatarie del contratto nazionale di lavoro delle Basi Usa in Italia, i sindacati di categoria Fisascat Cisl, Uiltucs e la Commissione Statunitense Jpcp, e la compagnia assicurativa Unisalute.

I lavoratori iscritti ai fondi che a seguito del tampone siano risultati positivi al virus COVID-19, avranno diritto in caso di ricovero ad una indennità di €. 40,00 per ogni notte di ricovero per un periodo non superiore a 50 giorni all’anno. Un indennizzo di € 40,00 al giorno per ogni giorno di permanenza presso il proprio domicilio per un periodo non superiore a 14 giorni all’anno sarà riconosciuto anche in caso di isolamento domiciliare, a seguito di positività al virus.

La diaria giornaliera per isolamento domiciliare verrà corrisposta anche qualora l’Assicurato non abbia preventivamente subito un ricovero. Per la segretaria nazionale della Fisascat Cisl Aurora Blanca «anche in questo momento di estrema difficoltà, il contratto nazionale stipulato tende una mano a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie».

«Finita l’emergenza – ha aggiunto la sindacalista - sarà necessario avviare una discussione con la Jcpc, finalizzata alla condivisione di un protocollo sulla sicurezza più cogente, da applicare in modo uniforme in tutte le installazioni americane in Italia». «Necessiterà probabilmente rivalutare gli spazi, i rischi di interferenza e le misure da intraprendere in caso di pericolo imminente» ha poi evidenziato sottolineando che «essendo la salute e la sicurezza un bene primario, l‘Ambasciata italiana dovrá coaudiuvarci nella definizione delle linee guida».

«Ricordiamo che i lavoratori italiani, ivi inclusi quelli esternalizzati - ha chiosato - sono stati ritenuti indispensabili al fine del mantenimento delle attività basilari dei presidi americani, popolati dai militari e dalle loro famiglie. Gli effetti del Covid-19 sono stati metaforicamente paragonati a quelli della guerra, ed in guerra, si sa, gli errori o l’intempestività negli ordini, comporta sempre delle perdite».

«A tal fine, confidando nella pronta guarigione dei lavoratori caduti sul campo, non volendo vanificare gli sforzi messi in campo da ciascuno - ha concluso Blanca - riteniamo urgente la presa in carico della situazione da parte di tutti e l’individuazione di norme condivise».