Covid-19. Turismo, prosegue l’intervento straordinario della bilateralità contrattuale a supporto di lavoratori e imprese

Venerdì, 5 Marzo, 2021

Guarini: «Necessario rafforzare la struttura degli ammortizzatori sociali anche prevedendo uno strumento che salvaguardi la stagionalità»

Roma, 5 marzo 2021 – Prosegue l’intervento straordinario della bilateralità contrattuale a supporto di lavoratori ed imprese del comparto turistico, tra i settori che hanno pesantemente subìto la crisi pandemica e sanitaria e l’impatto delle misure disposte dal Governo per contrastare il contagio da Covid-19.

Le Parti Sociali firmatarie della contrattazione di settore, i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs e le associazioni imprenditoriali Federalberghi, Fipe, Faita, Fiavet, tutte aderenti a Confcommercio – Imprese del l’Italia, hanno deciso di prorogare al 31 marzo 2021 la validità dell’accordo siglato lo scorso anno, con lo stanziamento di complessivi 7milioni di euro erogati dall’Ebnt, l’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, per la realizzazione delle attività poste in essere dagli Enti Bilaterali Territoriali.

Nel merito l’Accordo prevede l’istituzione del Fondo Straordinario volto a cofinanziare nella misura del 50% il costo degli interventi realizzati dal sistema della bilateralità territoriale a titolo di:

·      Contributo di Solidarietà in favore dei dipendenti collocati in Cassa Integrazione Guadagni in Deroga o in Fondo di Integrazione Salariale, ammesso anche per le cause di forza maggiore connesse a ordinanze della Pubblica Autorità nonchè per situazioni di crisi derivanti da eventi che determino periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa;

·      Salute e Sicurezza, con il rafforzamento delle misure di prevenzione della sicurezza nei luoghi di lavoro come previsto dal Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 sottoscritto tra Governo e Parti Sociali;

·      Stagionalità, deliberando interventi in favore dei lavoratori stagionali del comparto turistico penalizzati dalla sospensione delle attività e dal calo pronunciato delle presenze in Italia;

·    Altri Interventi volti alla realizzazione di iniziative finalizzate a favorire il lavoro agile, permessi e congedi o sussidi rivolti a lavoratrici e lavoratori per ragioni di genitorialità o per assistenza a familiari affetti da Covid-19.

«La recrudescenza del contagio che non ha risparmiato i luoghi di lavoro impone una nuova assunzione di responsabilità sull’urgenza di preservare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e nello stesso tempo di supportare nel sostegno al reddito i lavoratori prevalentemente percettori di ammortizzatore sociale» ha dichiarato il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini.

Il sindacalista ha sollecitato il «rafforzamento della struttura degli ammortizzatori sociali anche prevedendo uno strumento che salvaguardi la stagionalità, caratteristica strutturale del comparto ma nodo scoperto, e le professionalità che vi operano» puntando anche alla definizione di «politiche attive di formazione e riqualificazione ad hoc per il settore».

Per Guarini occorre «focalizzarsi sulla formazione professionale anche attraverso i Fondi Interprofessionali e puntare ad una professionalità che sia realmente all’altezza della vocazione turistica dell’Italia»