Gruppo Feltrinelli, siglata l’ipotesi di accordo del nuovo contratto integrativo applicato ai circa 2mila dipendenti. Estesa l’applicazione a tutte le società del gruppo

Venerdì, 7 Febbraio, 2020

Vanelli: «Preservati i diritti esistenti, confermato l’impianto delle relazioni sindacali».

Roma, 7 febbraio 2020 – Raggiunta l’intesa per il nuovo integrativo applicato ai 2mila dipendenti del Gruppo Feltrinelli. I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno siglato con la direzione imprenditoriale l’ipotesi di accordo di rinnovo del contratto aziendale, ora sottoposta alla consultazione dei lavoratori, in vigore dal 1° marzo 2020 fino al 31 dicembre 2023.

Nel merito l’intesa estende la sfera di applicazione del Cia anche ai dipendenti della società Librerie delle Stazioni, salvaguarda la specificità del format di vendita di prodotto e punta al miglioramento della qualità del servizio e alla maggiore soddisfazione della clientela attraverso percorsi di formazione e sviluppo rivolti al personale.

Il contratto conferma sostanzialmente le previsioni del precedente integrativo e l’impianto delle relazioni sindacali esistente ai tre livelli nazionale, territoriale e di punto vendita. Sul trattamento economico il premio di risultato – legato al raggiungimento dei parametri di vendita e produttività - dal 2021 potrà essere convertito per l’intera quota o per quota parte in servizi di welfare aziendale erogati tramite l’apposita piattaforma di flexible benefit attivata dall’azienda.

L’accordo conferma e riordina l’indennità forfettaria riconosciuta per la prestazione lavorativa nelle giornate domenicali e festive pari a 70€ per le prime 12 giornate, a cui si aggiungono ulteriori importi fino a 45€ per le giornate aggiuntive di lavoro prestate; con riferimento alle clausole flessibili al personale in regime di part-time, fermo restando quanto previsto dal contratto nazionale di riferimento, viene applicato a titolo di miglior favore il 2% per le ore in cui la variazione della collocazione oraria viene effettuata.

Ai neo assunti sarà riconosciuto un salario di ingresso; dal 3° anno di anzianità decorrerà l’integrale applicazione delle previsioni contrattuali. Il nuovo contratto contempla anche uno specifico capitolo al contrasto alle molestie sessuali ed alla violenza di genere che impegna l’azienda ad adottare misure adeguate nei confronti di coloro che le pongono in essere e a concordare con le organizzazioni sindacali misure e iniziative adeguate anche al fine di una maggiore informazione e formazione.

La funzionaria sindacale della categoria cislina Elena Maria Vanelli ha espresso soddisfazione per il risultato negoziale che «giunge dopo una complicata trattativa conseguente alla disdetta unilaterale dell’azienda». «Il nuovo accordo preserva i diritti conquistati con la contrattazione aziendale esistente e ne estende l’applicazione a tutte le società del gruppo confermando l’impianto delle relazioni sindacali» ha poi evidenziato la sindacalista sottolineando anche le azioni messe in campo per «il contrasto alle molestie sessuali ed alla violenza di genere, piaga da debellare anche nei luoghi di lavoro».