Maisons Du Monde, c’è intesa sul premio di risultato 2020. Blanca: «Passaggio non scontato nella congiuntura pandemica, confermata la validità delle relazioni sindacali settoriali»

Giovedì, 2 Luglio, 2020

Roma, 2 luglio 2020 – La contrattazione collettiva aziendale si conferma strumento per perseguire la crescita della competitività e della redditività in Maisons Du Monde, il noto brand francese di arredamento e decorazione che in Italia conta oltre 1.000 dipendenti e una rete vendita strutturata nell'ottica della multicanalità con 49 negozi e un canale di vendita on line.

E’ questa una delle premesse dell’accordo sul premio di risultato 2020 siglato tra la direzione societaria e i sindacati di categoria Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs, nonostante gli effetti dell’attuale emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’ammontare complessivo del Premio di Risultato – istituito in via sperimentale, pari a un costo di impresa omnicomprensivo e massimo di 278mila euro – verrà riconosciuto entro e non oltre il 30 giugno 2021 ai dipendenti in forza alla data del 30 settembre 2020, nel rispetto della normativa vigente e dei benefici fiscali e contributivi riconducibili ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa al raggiungimento di obiettivi prefissati e in base al fatturato consolidato di gruppo e a livello nazionale registrato nel 2020. Soddisfazione in casa sindacale.

Per la segretaria nazionale della Fisascat Cisl Aurora Blanca «si tratta di una intesa che non solo conferma la validità delle relazioni sindacali settoriali ma riconosce soprattutto il valore aggiunto delle risorse umane, vera forza propulsiva in un momento caratterizzato ancora da grande incertezza, premiando l’impegno dei lavoratori».

«Aver raggiunto un accordo in controtendenza, dopo i mesi di lockdown non è così scontato – ha chiosato la sindacalista – e rappresenta nella fase della ripartenza uno stimolo e al contempo una opportunità per l’impresa e per i dipendenti che concorrono al raggiungimento degli obiettivi stabiliti».

«Dopo mesi di sconforto – ha concluso la sindacalista - le proficue relazioni sindacali si attestano quale forza promotrice di nuovi scenari e nuove prospettive, evidenziando che in ambito lavorativo il “benessere” si può creare cooperando in modo sinergico».