Turismo, Guarini: «Urgente rafforzare la struttura degli ammortizzatori sociali, salvaguardare le professionalità stagionali e puntare a strategie di lungo termine sostenute da politiche legislative»

Martedì, 23 Giugno, 2020

Roma, 23 giugno 2020 – «Condividiamo fermamente le dichiarazioni del ministro Franceschini sulla necessità di rivedere il sistema degli ammortizzatori sociali in un settore dove la caratteristica della stagionalità richiede uno strumento di sostegno al reddito specifico, come anche sull’urgenza di definire strategie di lungo termine per il post pandemia sostenute da adeguate politiche legislative orientate a riqualificare le strutture ricettive, le infrastrutture e a valorizzare la promozione dell’offerta turistica italiana nel mondo».

Così il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini ha commentato le dichiarazioni del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini in audizione oggi alla X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati sulle iniziative del Governo per sostenere il settore del turismo gravemente danneggiato dall’emergenza epidemiologica.

Il sindacalista, pur valutando positivamente le misure varate fin qui dal Governo, ha dichiarato che «l’assistenzialismo non è sufficiente» e ha sollecitato il «rafforzamento della struttura degli ammortizzatori sociali in un settore labour intensive anche prevedendo uno strumento che salvaguardi la stagionalità e le professionalità che vi operano, caratteristica strutturale del comparto ma oggi nodo scoperto» puntando anche alla definizione di «politiche attive di formazione e riqualificazione ad hoc per il settore».

«Il nostro auspicio – ha concluso il sindacalista – è che si dia seguito al confronto avviato con le Parti Sociali firmatarie della contrattazione nazionale di settore per sostenere un comparto strategico dell’economia italiana che vale il 13% del Pil e il 14% dell’occupazione in Italia con oltre 3,5 milioni di addetti compreso l’indotto da esso generato».