COOPERATIVE SOCIALI, A ROMA IL PRESIDIO DEI SINDACATI PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE SCADUTO DA OLTRE 5 ANNI. PIU’ DI 400MILA I LAVORATORI COINVOLTI.

Mercoledì, 13 Febbraio, 2019

FERRARI: «URGENTE UNA STRETTA DELLE TRATTATIVE, NECESSARIO GARANTIRE SALARIO E PROFESSIONALITÀ IN UN COMPARTO IN ESPANSIONE»

Roma, 13 febbraio 2019 - I sindacati cercano la svolta nella trattativa per il nuovo contratto nazionale di lavoro delle cooperative sociali scaduto da oltre cinque anni ed atteso da circa 400mila addetti del comparto del terzo settore socio sanitario assistenziale. In un comunicato unitario i sindacati di categoria Fp Cgil, Fisascat Cisl, Cisl Fp, Uiltucs e Uilfpl hanno sollecitato la conclusione dei negoziati e per il 18 febbraio alle ore 14.00 a Roma promuoveranno un presidio in Piazza dell’Esquilino nei pressi della sede di Cooperative Produzione Lavoro e Servizi dove intanto prosegue la trattativa. «Il confronto per il rinnovo del contrione e parte normativa del contratto» sottolineano i sindacati nella nota congiunta. «Restano da definire alcune parti del contratto ed alcuni punti politicamente delicati, e resta soprattutto da definire la partita economica che deve stare alla base del rinnovo contrattuale; arrivare presto e bene al contratto si può e si deve» affonda la nota unitaria. Per il segretario nazionale della Fisascat Fabrizio Ferrari «è urgente un strett delle trattative e chiudere positivamente e a breve i negoziati. Dobbiamo assicurare un trattamento economico dignitoso ai lavoratori ed accrescere la professionalità in un comparto in espansione e sempre più essenziale per le famiglie italiane».

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