Woolrich Europe Spa, verso la proclamazione dello stato di agitazione: a rischio 139 lavoratrici e lavoratori

Roma, 5 dicembre 2025 – Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs annunciano la mobilitazione dopo la decisione di Woolrich Europe Spa, controllata dal gruppo BasicNet (Kappa, Robe di Kappa, K-Way, Superga, Sepago e Briko), di chiudere le sedi di Bologna e Milano e trasferire 139 dipendenti a Torino. Una scelta unilaterale e gravissima, assunta senza alcun coinvolgimento preventivo delle organizzazioni sindacali.
L’operazione, definita il 1° dicembre a Torino con la firma della famiglia Boglione, risulta pianificata da tempo e comunicata solo a decisione presa. Le lavoratrici e i lavoratori che hanno garantito negli anni la distribuzione del marchio in tutta Europa si trovano oggi davanti a trasferimenti forzati, dopo aver creduto nel rilancio dell’azienda e aver rinunciato ai loro bonus per sostenerne le esigenze.
«Il nostro è un invito al confronto e al ritiro di questa anomala procedura di chiusura e trasferimento, individuando soluzioni condivise e alternative per salvaguardare l’occupazione. È arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità, evitando una scelta azzardata che mette a rischio 139 famiglie», dichiarano le tre sigle sindacali.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sono pronte a proclamare lo stato di agitazione e a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
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