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03 luglio 2026
08:30

Lavoro nel Terziario privato, rappresentatività sindacale e contrattazione di qualità: oltre 700 delegate e delegati il 7 luglio a Roma per l'Assemblea nazionale Fisascat Cisl

Sito 7 luglio

A Villa Borghese una rappresentanza dei delegati sindacali aziendali della federazione cislina discute del rafforzamento della presenza sindacale nei luoghi di lavoro e delle sfide della nuova stagione dei rinnovi contrattuali nel Commercio, Turismo e Servizi

Roma, 3 luglio 2026 – “Rappresentatività sindacale e contrattazione di qualità per il lavoro dignitoso nel terziario privato” è il filo conduttore dell'Assemblea nazionale delle delegate e dei delegati promossa dalla Fisascat Cisl, in programma il prossimo 7 luglio a Roma alle ore 10.00, presso il Teatro all'aperto Ettore Scola della Casa del Cinema di Villa Borghese.

Oltre 700 rappresentanti sindacali delle lavoratrici e dei lavoratori, espressione dei territori e dei comparti organizzati dalla federazione cislina, si ritroveranno nella Capitale per rilanciare il ruolo della presenza organizzata del sindacato nei luoghi di lavoro e per confrontarsi sulle nuove sfide della contrattazione collettiva, in una fase decisiva per il futuro delle relazioni industriali e del lavoro nel Terziario privato.

Ad aprire i lavori sarà il segretario organizzativo della Fisascat Cisl, Luigi Spinzi, cui seguiranno gli interventi delle delegate, dei delegati provenienti e del segretario generale Vincenzo Dell'Orefice. Le conclusioni saranno affidate alla segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola.

L'iniziativa rappresenterà un’importante occasione di confronto all'indomani della sottoscrizione della piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil per un nuovo accordo quadro con le associazioni datoriali sulla rappresentanza, sul modello contrattuale e sulla crescita dei salari. Un'intesa che punta a rafforzare la contrattazione collettiva, contrastare il dumping contrattuale e i contratti pirata, certificare la rappresentanza e rilanciare partecipazione, formazione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'Assemblea nazionale si colloca in un passaggio decisivo per l'azione sindacale della federazione cislina.

Dopo l'importante stagione dei rinnovi contrattuali del biennio 2024-2025, la Fisascat Cisl si prepara ad affrontare un nuovo ciclo di trattative che, tra il 2026 e il 2027, interesserà complessivamente quasi cinque milioni di lavoratrici e lavoratori dei comparti del commercio, della distribuzione, del turismo e dei servizi.

Già nei prossimi mesi giungeranno a scadenza i Contratti nazionali della Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza, dell'Acconciatura ed Estetica, dei Lavoratori dello Sport e delle imprese di Import-Export Fiori Recisi. Nel 2027 sarà la volta dei Contratti del Terziario, Distribuzione e Servizi, della Distribuzione Moderna Organizzata, della Distribuzione Cooperativa, del Turismo, dei Pubblici Esercizi e della Ristorazione, del Comparto Termale, degli Studi Professionali, delle Aziende Ortofrutticole e Agrumarie e degli Agenti Immobiliari.

Una stagione che si svilupperà in un contesto profondamente rinnovato, nel quale la misurazione della rappresentatività, il contrasto ai contratti pirata e il rafforzamento della contrattazione collettiva assumeranno un valore sempre più strategico per garantire salari equi, qualità del lavoro, tutele uniformi e sviluppo sostenibile delle imprese.

«L'Assemblea nazionale del 7 luglio - dichiara Vincenzo Dell’Orefice - sarà l'occasione per discutere con una parte della nostra rete di delegate e delegati sulle trasformazioni che stanno interessando il lavoro nel Terziario privato. Le prossime scadenze contrattuali debbono trovarci pronti a rilanciare un incisivo contrasto al lavoro povero e disagiato, a modelli organizzativi che rendono impossibile una reale conciliazione fra vita e lavoro, nonché a rivendicare incrementi retributivi in linea col reale costo della vita».

«Puntiamo a rafforzare il nostro modello sindacale pragmatico, saldo nei suoi principi e capace di costruire avanzamenti per chi lavora in un macrosettore che può essere considerato l’asse portante dell’occupazione e dell’economia nel nostro Paese», conclude il sindacalista.

L'Assemblea nazionale rappresenterà un passaggio essenziale per ribadire l’imprescindibile centralità attribuita alle delegate ed ai delegati sindacali nei luoghi di lavoro dal modello culturale del sindacato-associazione proprio della Fisascat Cisl.

#contratti collettivi
#fisascat
Redazione: Fisascat Cisl
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