Keywords Studios Italy licenzia 31 persone, sostituite dall’intelligenza artificiale: mobilitazione e giorni di sciopero

Filcams, Fisascat e Uiltucs proclamano lo stato di agitazione: "Dopo 10 anni di crescita ininterrotta basta un anno per cacciare dalle sedi di Roma e Milano dipendenti altamente specializzati'
Roma, 25 luglio 2024 - Dopo 10 anni di crescita ininterrotta dei ricavi, alla prima flessione Keywords Studios Italy srl decide di licenziare 31 dipendenti e "sostituirli" con l'intelligenza artificiale. Succede in Italia, a Roma e Milano, in una grande società It che crea soluzioni tecnologiche per l’industria dei videogiochi e dell’intrattenimento, che ha all'attivo 159 dipendenti sul territorio nazionale.
È per questo che sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, denunciando l'accaduto, proclamano lo stato di agitazione con il conseguente blocco degli straordinari e contestualmente preannunciano 2 giornate di sciopero da calendarizzare nei prossimi giorni. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs evidenziano come siano da condannare le scelte del Gruppo internazionale Keywords Studios Plc, che ha sedi in molti Paesi europei oltre a Brasile e Giappone. Infatti, all'azienda, dopo una crescita continua e senza interruzione che si protraeva sin dal 2013 per la divisione Globalize, è bastata una flessione nei ricavi nell’anno 2023 per dichiarare 31 esuberi nelle sue sedi di Cinisello Balsamo (Milano) e di Roma.
Si tratta, tra l'altro, di personale altamente qualificato, spiegano le tre sigle, "da sempre considerato dalla stessa azienda l’eccellenza dell’area produttiva dell'intero Gruppo Keywords a livello internazionale. Tuttavia, l’azienda intende sacrificare proprio questi lavoratori per ridurre il costo del personale al solo scopo di aumentare i propri margini di profitto, consapevole tra l'altro di ridurre, così facendo, gli elevati standard di qualità offerti ai propri clienti".
Nei fatti, la riorganizzazione del Gruppo a livello internazionale, e quindi anche in Italia, "prevede l’affido di alcune attività umane all’intelligenza artificiale, oltre al trasferimento di larga parte dell'area produttiva in un mega hub già attivo in Polonia; questa scelta ha già prodotto pesanti tagli del personale nella stessa area produttiva (Globalize) anche in Irlanda, Spagna, Germania, Brasile e Giappone".
"Riteniamo inoltre discutibili - aggiungono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs - le modalità e le tempistiche con cui è stato scelto di avviare la procedura di licenziamento collettivo in questione: non a caso a ridosso delle ferie estive, con esclusione a priori del ricorso agli ammortizzatori sociali o a qualsiasi altro piano aziendale che non preveda il ricorso a 31 licenziamenti".
"Chiediamo pertanto all’azienda - concludono i sindacati - di rivedere la propria decisione di riduzione del personale e di rendersi disponibile a cercare soluzioni alternative atte a salvaguardare i livelli occupazionali, richiamandola a una maggiore responsabilità sociale d’impresa, che metta al centro la persona nell’azione e nella pianificazione dei processi lavorativi".
Resta aggiornato
Iscriviti alla nostra newsletter per non perdere le ultime notizie sul mondo del lavoro.
Notizie correlate

Cooperative Sociali, al via la trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale applicato a circa 437mila addetti del comparto socio-sanitario assistenziale educativo e dell’inserimento lavorativo
24 luglio 2026
Gruppo Adecco, siglata l’intesa sul rinnovo del Contratto integrativo aziendale applicato agli oltre 3.300 dipendenti
23 luglio 2026
Gruppo Synlab, c’è intesa sul nuovo Contratto integrativo aziendale: più salario, welfare, diritti e conciliazione vita-lavoro per gli oltre 2.200 dipendenti
22 luglio 2026


