Appalti Scuole, aggiornato all’11 gennaio 2023 il tavolo al ministero del Lavoro sulla procedura di licenziamento collettivo attivata per 931 lavoratrici e lavoratori Ex Lsu e Appalti Storici esclusi dal processo di internalizzazione

I sindacati hanno sollecitato l’emanazione del Bando per l’attuazione della “terza fase assunzionale” e un intervento normativo sulla proroga della Cigs per Cessazione
Roma, 29 dicembre 2022 – Il 28 dicembre è’ tornato a riunirsi il tavolo al ministero del Lavoro sulla procedura di licenziamento collettivo attivata dalle imprese appaltatrici dei servizi di pulizia e ausiliariato nelle scuole per 931 lavoratrici e lavoratori Ex Lsu e Appalti Storici esclusi dal processo di internalizzazione.
L’incontro, il secondo svoltosi nell’ambito della fase amministrativa della procedura, era stato aggiornato dal dicastero in attesa dell’emanazione della Legge di Bilancio e/o del Decreto Legge c.d. “Milleproroghe”, con l’auspicio che uno dei provvedimenti contenesse strumenti utili a gestire positivamente la vertenza, nello specifico l’emanazione del bando per la realizzazione della “terza fase assunzionale” con la previsione della concessione di ulteriori mesi di CIGS per Cessazione per le imprese che hanno terminato le 12 mensilità attualmente previste dalla normativa.
All’incontro ha preso parte anche il Dott. Filippo Serra, Dirigente del ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha fatto il punto sull’iter amministrativo della “terza fase assunzionale”, ad oggi ancora bloccato a seguito dei rilievi posti dal MEF e dopo il cambio della compagine governativa. Il Dirigente ha affermato che in questi giorni sono previsti interventi e contatti tra i vari ministeri con l’obiettivo di risolvere le problematiche emerse.
Il ministero del Lavoro, accogliendo il consenso delle Parti (ad eccezione della Global Service Solution, società in fallimento che ha espresso la volontà di chiudere la procedura al 31.12.2022), ha proposto di aggiornare il tavolo all’11 gennaio 2023. I sindacati hanno chiesto alle imprese di farsi carico delle retribuzioni dei lavoratori dal 31 dicembre 2022, quanto terminerà la copertura dell’ammortizzatore sociale, fino alla data del nuovo incontro.
I sindacati hanno anche sollecitato i rappresentanti dei ministeri ad accelerare i tempi di emanazione Bando per l’attuazione della “terza fase assunzionale” per sbloccare una situazione che vede negare un diritto, previsto dalla legge, a centinaia di lavoratrici e lavoratori. Sulle ricollocazioni prospettate da alcune imprese al tavolo (Rekeep, Auriga) i sindacati hanno invitato le stesse ad effettuare confronti preventivi con le federazioni sindacali territoriali interessate e ad operare trasferimenti e ricollocazioni condivise e concordate. In merito alla scadenza degli ammortizzatori sociali i sindacati hanno incalzato il ministero del Lavoro sulla la necessità di un intervento normativo che metta a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori ulteriori mesi di CIGS per Cessazione.
Il dicastero ha proposto la sottoscrizione di due distinti Verbali: un “Verbale di mancato accordo” con Global Service Solution, società in fallimento che chiude la procedura di licenziamento; un “Verbale di Incontro” con tutte le altre imprese nel quale le Parti sono riconvocate per il prossimo 11 gennaio 2023, alle ore 9:00.
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