Gruppo Coin SpA, i sindacati sollecitano l’apertura di un tavolo al Ministero del Lavoro per affrontare la crisi e la riorganizzazione aziendale

Entro novembre la presentazione del piano commerciale: chiude il punto vendita di Grugliasco, trattative in corso per il rinnovamento dei negozi di Parma, Taranto e Lecce
Roma, 31 ottobre 2024 – Apertura immediata di un tavolo di confronto presso il Ministero del Lavoro per assicurare il mantenimento dei posti di lavoro e il miglioramento delle condizioni dei dipendenti del Gruppo Coin S.p.A.. È quanto sollecitato dalle organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs a valle dell’ultimo incontro con la direzione della catena italiana di grandi magazzini.
Coin, a fronte della composizione negoziata avviata nei mesi scorsi, ha comunicato ai sindacati di aver richiesto una proroga di 120 giorni delle misure di protezione per permettere tra l’altro il completamento della cessione di quote societarie a un fondo e la definizione di un piano commerciale sostenibile, che sarà presentato a partire dalla fine di novembre alle organizzazioni sindacali. Sul tavolo anche il processo di riorganizzazione aziendale, con la chiusura definitiva del punto vendita Coin presso il Centro Commerciale Le Gru di Grugliasco, fissata per il 15 gennaio 2025, e la cessazione delle attività al pubblico dal 6 gennaio 2025.
L’azienda ha inoltre reso noto che sono in corso trattative per la ridefinizione dei canoni di locazione dei punti vendita Coin Casa a Parma, Coin Taranto e Coin Lecce, evidenziando che al momento non ci sono ulteriori segnalazioni di chiusure imminenti. I sindacati, nel ribadire la necessità di inaugurare una stagione di relazioni sindacali trasparenti, hanno manifestato forti preoccupazioni per lo stato di crisi finanziaria in cui versa l’azienda e per gli effetti che tale situazione ha già avuto su diversi partner, con significative ricadute occupazionali.
In particolare, è stato richiesto alla direzione aziendale di garantire il massimo impegno per il pieno mantenimento occupazionale, concordando sulla necessità di individuare una nuova sede commerciale per il punto vendita della provincia di Torino. Coin ha confermato che, nonostante le difficoltà, le ricerche per uno spazio sostitutivo proseguiranno. Le organizzazioni sindacali, hanno chiesto, a più riprese, garanzie sulla tenuta del perimetro aziendale, sottolineando l’urgenza di avviare un piano di rinnovamento complessivo e strutturale dei punti vendita, indispensabile per garantire la sicurezza dei lavoratori e il miglioramento complessivo degli ambienti di lavoro, che dovrà essere parte integrante del piano commerciale in fase di definizione.
Il confronto è stato aggiornato a Roma il 3 dicembre.
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