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22 luglio 2026
12:15

Gruppo Synlab, c’è intesa sul nuovo Contratto integrativo aziendale: più salario, welfare, diritti e conciliazione vita-lavoro per gli oltre 2.200 dipendenti

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Sommario

Il Gruppo Synlab e i sindacati Fisascat Cisl hanno sottoscritto il 20 luglio 2026 un nuovo contratto integrativo aziendale per oltre 2.200 dipendenti. Vigente dal 1° agosto, l'accordo prevede aumenti retributivi, welfare, tutele sulla conciliazione vita-lavoro e diritti, rafforzando anche formazione e contrasto alle molestie.

Mazzei: «Risultato di un confronto serio e responsabile. Valorizzati il lavoro e le professionalità, rafforzato il sistema di tutele per le lavoratrici e i lavoratori del principale Gruppo della diagnostica medica in Italia»

Roma, 22 luglio 2026 - Più salario, welfare, diritti e conciliazione vita-lavoro per le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Synlab. È questo il risultato dell'Ipotesi di accordo di rinnovo del Contratto integrativo aziendale sottoscritta il 20 luglio dalla Fisascat Cisl e dalle altre organizzazioni sindacali di categoria con la direzione del principale gruppo della diagnostica integrata in Italia.

L'intesa, che entrerà in vigore dal 1° agosto, dopo la consultazione nei luoghi di lavoro e la ratifica prevista entro l'8 agosto, rafforza il trattamento economico e normativo, introduce nuove misure di welfare e amplia le tutele in materia di organizzazione del lavoro, formazione, genitorialità e pari opportunità.

Leader della diagnostica integrata in Italia, il Gruppo Synlab è presente sul territorio nazionale con circa 380 tra laboratori, punti prelievo e medical center, oltre 2.000 dipendenti e un'offerta di servizi che comprende medicina di laboratorio, diagnostica per immagini e visite specialistiche.

Sul versante economico l'accordo prevede un ristoro una tantum di 400 euro in welfare per il 2025, erogato in due tranche, l'incremento progressivo del valore Premio di Risultato pro capite (da 1.000 euro nel 2026 fino a 1.500 euro lordi nel 2029), l'aumento graduale del valore dei buoni pasto da 6 euro nel 2026 ad 8 euro nel 2028 e l'incremento del bonus guida da 200 a 220 euro lordi destinato al personale del reparto logistica.

Importanti novità riguardano anche l'organizzazione del lavoro. Viene introdotto un protocollo nazionale sul lavoro del sabato pomeriggio per il personale degli Studi Professionali, con maggiorazioni economiche fino all'80% e un gettone di presenza di 30 euro. Sono inoltre riconosciuti come orario di lavoro i tempi di vestizione e svestizione del personale sanitario. L’intesa interviene migliorando il periodo di prova e rafforzando la disciplina relativa ai trasferimenti, ai distacchi, alla reperibilità, alla banca delle ore e alla fruizione di ferie e permessi.

Ampio spazio è dedicato alle misure di welfare e alla conciliazione tra vita privata e lavoro. L’accordo interviene sulle tutele a sostegno della genitorialità e della famiglia, introducendo cinque giorni di permesso retribuito per la malattia dei figli nei primi tre anni di vita e permessi non retribuiti fino al compimento del 14° anno di età, ed inaugura nuovi permessi dedicati all’inserimento dei figli al nido e alla scuola dell’infanzia. Vengono inoltre incrementate le ore di permesso retribuito per visite specialistiche e, in caso di malattia, riconosce l’integrazione al 100% della retribuzione per i giorni di carenza.

Rafforzati anche i sostegni economici, con l’aumento del bonus nascita e adozione e del bonus matrimonio e unioni civili. Tra le novità l’introduzione anche di un anno sabbatico con conservazione del posto di lavoro per far fronte a esigenze non contemplate.

L'accordo investe anche sulla formazione e sulla valorizzazione delle competenze, confermando le 150 ore di permessi retribuiti per il diritto allo studio e introducendo nuovi incentivi economici per l'iscrizione a corsi universitari e master, premi per il conseguimento del titolo di studio e specifiche misure a sostegno dei percorsi di specializzazione in Biologia.

Particolare rilievo assume il capitolo dedicato alla tutela della persona, con il rafforzamento delle misure di contrasto alle molestie sessuali e alla violenza nei luoghi di lavoro, con due mesi aggiuntivi di congedo retribuito per le lavoratrici vittime di violenza di genere rispetto alla normativa vigente e nuovi impegni in materia di responsabilità sociale e sostenibilità.

L'intesa consolida, inoltre, il sistema delle relazioni sindacali, prevedendo nuovi strumenti di informazione e confronto a livello nazionale e territoriale sui piani di sviluppo del Gruppo, sugli investimenti, sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro, sulla salute e sicurezza e sull'andamento degli indicatori economici e occupazionali. È inoltre prevista l'istituzione di una commissione paritetica dedicata all'applicazione della normativa sulla trasparenza salariale e sul contrasto al Gender Pay Gap.

«Il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Synlab - dichiara Lucio Mazzei, operatore della Fisascat Cisl nazionale - rappresenta un risultato importante con la valorizzazione del lavoro e delle professionalità. La sottoscrizione dell'intesa è il frutto del lavoro svolto dalla delegazione sindacale, che ha saputo operare con coesione ed efficacia. È il risultato di un confronto sindacale serio e responsabile che conferma il valore della contrattazione di secondo livello quale strumento capace di produrre risultati concreti, migliorando le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori e accompagnando lo sviluppo di un gruppo leader della diagnostica medica nel nostro Paese».

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Redazione: Fisascat Cisl
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